Impianti gas

Modulo per il calcolo delle perdite di carico degli “impianti interni”, per Metano e GPL, come da UNI 7129.1. Il modulo valuta e somma le perdite di carico di una condotta costituita da 5 tratti che si differenziano per tipologia di materiale, tipo di posa, diametro interno e portata. Si ricorda che i valori massimi ammessi dalla UNI 7129 sono pari ad 1 mbar per il Metano e 2 mbar per il GPL. Si lascia al tecnico, in base allo schema di impianto, sommare le perdite di carico dei tratti che intervengono ad alimentare l’utenza più svantaggiata e riportare il risultato nella apposita riga.

17 pensieri su “Impianti gas

  1. Pingback: Modulo di calcolo per impianti gas | Calcolo&Sviluppo

  2. Fabio

    Scusate ma non riesco a capire il programma per il gas, io simulo 1 tratto acciaio filettato che parte da contatore fino a terrazza appartamento per alimentare caldaia e piano cottura tot 32 kw poi sulla terrazza dal acciaio filettato diventa rame che deve alimentare sempre la caldaia e cucina, questo rame avrà un t per servire cucina quindi un tratto sarà per alimentare caldaia e cucina uno per cucina soltanto..Arrivo al sodo ogni singolo tratto sono sotto la soglia di 1 mbar di perdita di carico per metano,ma se sommo i tre tronchi supero 1 mbar…Quindi come devo fate??Va bene ogni singolo tratto a 0,5 mbar oppure devo sommarli per stare sotto 1 mbar quindi ogni singolo deve stare a 0,3 perciò insieme 0,9….Mi sembra strano perché le tratte sono relativamente corte e con diametri già grossi da 1 pollice per acciaio filettato e 22 rame caldaia e 16 cucina…Devo aumentare diametri sembra strano……Grazie attendo consigli

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    1. fabio

      grazie per avermi risposto.riassumendo voi mi dite di sommare tratta 1+2+3 oppure 1+2+4 e la più svantaggiata porvi rimedio….Ma se io ho : tratta 1 pdc 0,2 tratta 2pdc0,4 tratta 3 pdc 0,3 tratta 4 pdc 0,5………Nella somma la più svantaggiata è 1+2+4 che in totale pdc1,1 ok ora porto la tratta 4 a pdc 0,4 quindi totale 1+2+4 è pdc 1,0 quindi ammessa per il metano ma la somma di tutto 1+2+3+4 fa pdc 1,3 quindi ho corretto tratta 4 ma il totale supera………..Non sarebbe meglio fare le tratte in modo che nel loro totale siano sotto 1,0 di pdc……………Spero di essermi fatto capire e attendo vostra cordiale risposta mi scuso se non afferro al volo, ma meglio chiedere sempre a i più esperti…………….grazie ancora……………

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  3. fabio

    Se io per stare tranquillo faccio in modo che il totale delle tratte 1+2+3+4 sia sotto 1,0 pdc anche solo0,8 cosa comporta?? Magari esagero un po ma sempre meglio che essere sotto dimensionato…………….

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    1. admin Autore articolo

      Come preferisci. Il criterio “meglio abbondare” lascia sempre più tranquilli, anche se a volte costa di più e magari si poteva evitare.

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  4. fabio

    nel vostro esempio che mi avete mandato via email, tutte insieme le tratte non superano la pdc di 1,0 mbar, quindi voi sottolineate la tratta più svantaggiata ma nel totale non supera 1,0 mbar, quindi è come dico io?

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    1. admin Autore articolo

      Nell’esempio fatto da noi in effetti anche sommando i 4 tratti la perdita è comunque inferiore a 1 mbar, ma questo è avvenuto solo per caso. Quando si parla di perdita dei singoli tratti, dal contatore avrò una perdita nel tratto 1 e 2 in comune con le due utenze. Per vedere la perdita totale, nel caso della caldaia devo aggiungere le perdite del tratto 3, mentre per la cucina devo aggiungere la perdita del tratto 4. Le perdite dei due tronconi sono alternativi e non si sommano. Se vuoi aumentare le sezioni per stare tranquillo fai pure, ma il modulo serve proprio a non dover eccedere nelle dimensioni potendo calcolare le perdite col il sistema indicato dalla norma UNI di riferimento.

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    1. admin Autore articolo

      Ciao Fabio,
      scusa il disagio temporaneo ma stiamo migrando il sito su un nuovo hosting. A brevissimo troverai di nuovo disponibile i moduli di calcolo.
      A presto!

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      1. fabio

        volevo chiedervi se avete in progetto anche dei moduli per dimensionamento rete idrica per impianti idraulici con tabelle relative a diametri e pressioni…

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  5. Ettore Pallotti

    Buon giorno; ho provato il v ostro modulo di calcolo per impianti gas, e lo ritengo veramente un grosso aiuto per noi installatori, l’unica cosa che non riesco a capire è: perché quando cambio la lunghezza del tratto e le quantità delle curve che va dal contatore alla deviazione della caldaia e cucina le PDC non cambiano:
    Faccio un esempio; Gas Metano -A vista – Materiale Rame – Tratto 1 mt 8 DI 14, Raccordi a gomito 5, Raccordi a ti 1- Per i tratti 2e3 (cucina e caldaia ) quando cambio lunghezza tubazione, raccordi, potenza ecc. In questo caso cambiano le PDC.
    Mi sapete dare indicazioni in proposito Grazie.
    Ettore Pallotti

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    1. admin Autore articolo

      Scusami Ettore se rispondo solo adesso. Ho provato quello che mi dici ma a me risulta che funziona. Ho messo i tuoi dati, quindi: seleziono gas metano – rame a vista DI 14 . 5 gomiti – provo a variare i gomiti o aggiungere curve aperte o rubinetti e la PDC cambia ad ogni passaggio.

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  6. Roberto

    Buonasera, ho provato il Vostro modulo simulatore di calcolo per impianti gas, lo trovo un ottimo strumento
    per gli installatori.
    Grazie continuerò ad usarlo saluti a tutti

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